Pixel di tracciamento nelle email: cosa cambia con il Garante Privacy

Il Garante per la protezione dei dati personali ha adottato nuove Linee Guida sui pixel di tracciamento nelle email (Provvedimento n. 284, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 29 aprile 2026). Riguardano tutte le organizzazioni che inviano newsletter, incluse le associazioni. Hai tempo fino al 29 ottobre 2026 per adeguarti. Ecco cosa devi sapere e cosa cambia in pratica.
Torna all'elenco degli articoli
Pixel di tracciamento nelle email: cosa cambia con il Garante Privacy
Torna all'elenco degli articoli

In breve

Il Garante ora considera il pixel di tracciamento come un cookie: se lo usi per personalizzare i contenuti o misurare il comportamento dei tuoi iscritti, ti serve il loro consenso. Per i contatti che hai già, basta informarli e dare loro un modo semplice per rifiutare. Per i nuovi contatti, il consenso va raccolto fin dall'iscrizione. E una cosa importante da ricordare: i tuoi dati restano tuoi. Yapla è solo il fornitore tecnico, mai proprietario delle informazioni della tua associazione.

 

Cos'è un pixel di tracciamento e perché ora conta come un cookie

Un pixel di tracciamento è un'immagine piccolissima e invisibile, inserita in ogni newsletter. Quando apri l'email, questa immagine si carica da un server e invia un segnale: "questa persona ha aperto questa email, in questo momento". È così che vedi i tuoi tassi di apertura.

Finché serviva solo a un conteggio statistico aggregato, il pixel restava una zona grigia. Ma quando lo usi per personalizzare i contenuti o segmentare i tuoi iscritti in base al loro comportamento (come succede con Yapla Newsletters), il Garante lo tratta esattamente come un cookie. E un cookie di questo tipo richiede il consenso.

 

La tua associazione è coinvolta?

Sì, se invii newsletter a soci, donatori o iscritti ai tuoi eventi tramite la tua applicazione Newsletters. Non conta il tuo settore né le dimensioni della tua associazione: quello che conta è che tu usi un pixel per personalizzare o misurare l'attività dei singoli destinatari.

Un punto da chiarire subito: questo riguarda solo le email inviate tramite la tua app Newsletters. Le altre email (conferme d'iscrizione, ricevute, notifiche) non sono interessate.

 

Cosa devi fare (in sintesi)

La buona notizia è che non devi affrontare tutto questo da sola. Yapla ti accompagna in quattro tappe, tutte nella tua applicazione Newsletters:

  1. Creare l'attributo che registra la scelta di ogni contatto.
  2. Creare un formulario che permetta ai tuoi iscritti di accettare o rifiutare il tracciamento.
  3. Informare i tuoi iscritti esistenti, con un messaggio pronto da adattare.
  4. Filtrare i tuoi invii per rispettare le scelte espresse.

Per i nuovi contatti, il principio è diverso: il consenso va raccolto fin dall'iscrizione, con una casella dedicata nei tuoi formulari di adesione, evento o donazione.

Guarda la guida passo passo con tutte le schermate per mettere in pratica le quattro tappe su Yapla.

 

Perché tocca a te raccogliere questo consenso

Verso i tuoi soci e iscritti, la tua associazione è titolare del trattamento: sei tu a decidere come e perché usare i loro dati, quindi spetta a te, e non a Yapla, raccogliere il consenso al pixel. Yapla è responsabile del trattamento: ti mette a disposizione lo strumento (formulari, attributi, segmenti), ma la scelta e la responsabilità restano tue. Trovi i dettagli completi nella politica di protezione dei dati personali di Yapla.

 

Non sei sola in questo cambiamento

Adeguarsi a una nuova normativa fa sempre un po' paura, soprattutto quando si parla di dati personali. Ma qui il percorso è chiaro e già tracciato: informare chi hai già, raccogliere il consenso di chi arriva, e rispettare le scelte di ognuno. Yapla ti dà gli strumenti per farlo senza dover reinventare nulla.

 

Domande frequenti

Cos'è un pixel di tracciamento in una newsletter?

È un'immagine invisibile inserita nell'email che segnala quando e come viene aperta, permettendo di misurare i tassi di apertura e personalizzare i contenuti in base al comportamento di ogni iscritto.

Quali associazioni devono adeguarsi alle Linee Guida del Garante?

Tutte le associazioni che inviano newsletter con un pixel di tracciamento a destinatari in Italia, indipendentemente dal settore o dalla dimensione.

Entro quando bisogna mettersi in regola?

Entro il 29 ottobre 2026, sei mesi dopo la pubblicazione del Provvedimento n. 284 in Gazzetta Ufficiale.

Si può unificare il consenso al pixel con quello di iscrizione alla newsletter?

Sì, il Garante lo permette, a condizione che la formulazione resti neutra e che il contatto possa comunque revocare solo il tracciamento, senza disiscriversi. In alternativa, puoi scegliere due caselle separate fin dall'inizio.

Cosa succede se un iscritto rifiuta il tracciamento?

Deve smettere di essere tracciato. Fino alla disponibilità di un'opzione automatica per disattivare il pixel, l'unico modo per rispettare questa scelta è mettere in pausa temporaneamente gli invii verso quel contatto.

Yapla ha accesso ai dati raccolti tramite il pixel?

No. Yapla resta un fornitore tecnico (responsabile del trattamento): i dati raccolti appartengono e restano a disposizione della tua associazione, che ne è titolare.

 

Metti in regola le tue newsletter

Scopri come Yapla Newsletters ti aiuta a gestire consensi, formulari e segmenti direttamente dalla tua piattaforma. Il nostro team può aiutarti a configurare gli strumenti in modo conforme alla nuova normativa. Per le implicazioni legali specifiche della tua associazione, ti consigliamo comunque di rivolgerti a un consulente privacy. Confrontati con un esperto Yapla per vedere come impostare tutto questo sul tuo account.

Questo articolo ha finalità informativa generale e non sostituisce una consulenza legale personalizzata. Per situazioni specifiche, rivolgiti a un consulente legale o privacy.

Torna all'elenco degli articoli

AL 100% SCALABILE

Semplifica la gestione della tua associazione!

Scopri Yapla, la piattaforma completa e scalabile che si adatta alle esigenze di oltre 100.000 organizzazioni non profit, in ogni fase del loro sviluppo.

Iscriviti al webinar